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Multe dei vigili, autovelox,

Multa selvaggia.
La multa, da utile strumento di dissuasione, si è trasformata un una pessima opportunità per i vampiri dello Stato, di sottrarre altro denaro dalle tasche dei cittadini .Non è democrazia.

La multa, da utile deterrente non si trasformi in rapina legalizzata.
Le multe, da giusta punizione, rischiano di trasformarsi in occasione di rapina legalizzata sui cittadini. Diamoci una calmata

Multa da 75 € pagata con due giorni di ritardo, si trasforma in cartella esattoriale di 185 €.
La multa di € 75 per una infrazione banale, è già una bella bastonata di suo, un atto di prevaricazione, una punizione esagerata, un eccesso di potere. Non c'è alcuna necessità di aggiungere altri elementi per trasformarla in € 185 per renderla un vera rapina.

Una passeggiata con la macchina potrebbe costarti un mese di stipendio o di pensione.
Siamo arrivati al punto in cui, se esci con la macchina per una passeggiata, per quanto tu possa essere attento e rispettoso dei segnali stradali e dei limiti di velocità, non riesci a evitare la multa, che peraltro diventa sempre più pesante, perché c’è chi, non resistendo alla sindrome di derubare il cittadino in ogni modo possibile, inventa trabocchetti ovunque.
Tra autovelox nascosti, limiti di velocità troppo bassi e assurdi, zone a traffico limitato, ticket parcheggi sempre più elevati e multe selvagge, se porti tua moglie a fare un giro domenicale con la macchina, rischi di doverci rimetterci un mese di stipendio o di pensione.
E’ giusto combattere gli incidenti stradali, ma è altrettanto giusto tutelare gli automobilisti e non permettere che vengano sottoposti con troppa liberta, a rapina o salasso fiscale.
Occorre un maggiore equilibrio tra divieti e diritto di circolare.

Bonus al vigile urbano dalla multa selvaggia.
Ogni tanto risputa la proposta dai sindaci vampiri, di riconoscere un premio in denaro ai vigili urbani che staccano più verbali contro gli automobilisti indisciplinati.
Non vedo nulla di più perverso, immorale e opprimente per il cittadino. Un incentivo alla multa selvaggia.
Al vigile urbano che fa il proprio dovere, così come per qualsiasi altro lavoratore, va corrisposto lo stipendi stabilito dal contratto, non bonus aggiuntivi per equipararlo al boia.

Multa all’autista distratto che lascia inavvertitamente il finestrino aperto.
L’ultima trovata dei sindaci insaziabili nel rapinare le tasche dei cittadini. Multe di questo tipo sono un abuso di potere, un grave atto di vessazione, un calcio violento alla democrazia e alla libertà del cittadino, un modo come un altro per trasformare la figura del Sindaco in quella di duca di un feudo, o duceo.

Multe a chi và con prostitute.
Alcuni sindaci, per combattere il degrado morale delle città e i vari racket sulla prostituzione (dicono loro), adottano ordinanze che prevedono multe salate fono a 500 Euro, per i clienti delle prostitute di strada.
Ma se la prostituzione di strada non è illegale, è una palese incongruenza punire il cliente.
Questo tipo di multa non è altro che l’ennesimo pretesto per carpire denaro ai cittadini, il solito abuso di potere, che non risolve minimante il problema della prostituzione sulle strade. E’ un provvedimento che viene adottato dai Sindaci vampiri che, per disciplina di partito, non hanno il coraggio di ammettere che per risolvere lo schifo della prostituzione e dei racket sulle strade, l’unica soluzione è quella della riapertura delle Case Chiuse.

Multe per aver sforato il tempo di sosta a pagamento.
La multa per aver superato il tempo di sosta a pagamento è un abuso, poiché non viene violata alcuna norma del Codice della Strada, ma si tratta di una banalissima “inadempienza contrattuale“ per la quale il Comune può pretendere di completare il pagamento, anche con eventuali penali, ma comunque senza multa.
Nel caso di multa, è possibile rivolgersi al Prefetto entro 60 giorni o al giudice di pace entro 30 giorni e presentate regolare ricorso.

Multa salata al salumiere che regala un panino a un anziano disagiato.
Il salumiere che ha regalato un panino a un anziano disagiato, è stato selvaggiamente multato da un agente della finanza. E’ così che in Italia si combatte contro l’evasione fiscale? Questi sarebbero gli grandi evasori da stanare?
Un alto funzionario del Fisco ha spiegato che, in base alla legge, il salumiere aveva l’obbligo di emettere lo scontrino fiscale. Poiché l’importo dello scontrino deve corrispondere al denaro effettivamente incassato, in questo caso lo scontrino avrebbe potuto riportare “importo ZERO”. Un procedura inutile ed anche abbastanza sciocca che non giustifica la drastica decisione di multare.
La cosa più saggia che il finanziere avrebbe potuto fare, era quella di spiegare la procedura da seguire al salumiere di lasciar correre sulla multa.
Al negoziante che ha regalato il panino al pover’uomo che muore di fame e non ha lo stipendio garantito come il finanziere, dovremmo dare la medaglia, non la multa.
La democrazia non si esercita con il potere assoluto e con l’uso della mannaia, ma esercitando un minimo di elasticità nei casi di accertata buonafede.

E’ sbagliato attribuire al vigile urbano il solo compito di fare la multa.
Nessuna norma ha valore senza sanzione e nessuna sanzione ha valore senza la certezza della pena. Giusto, Ma questo principio non può essere applicato solo alle multe.
La quantità di multe emesse in questi ultimi tempi è cresciuta a dismisura, perché sono cresciute a dismisura le infrazioni. E ciò sta a dimostrare che il problema dello scarso rispetto delle norme di civile convivenza non si risolve minimamente con la multa, ma occorre ben altro.
Critico il fatto il fatto che i vigili urbani, quei pochi che se ne vedono in giro, svolgono solo il compito di passeggiare e mettere multe. Se venissero invece istruiti e utilizzati per regolare il traffico e per assistere gli automobilisti in difficoltà, perché imbottigliati nel traffico o che non sanno dove parcheggiare, le multe calerebbero a vista d’occhio e la vita nelle città si svolgerebbe con maggiore regolarità, non in modo caotico come avviene attualmente.
Questo perché gran parte dei Sindaci sono poco interessati alla risoluzione dei problemi del traffico, ma dediti a praticare il vampirismo e a prosciugare selvaggiamente le tasche dei cittadini.

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