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Scuola dell'obbligo fino a 18 anni?

Il governo proprone di elevare l'obbligo scolastico fino a 18 anni.
I giovani hanno bisogno di lavorare, non di bivaccare e fare i bamboccioni. La specialità dei riformisti: invece di risolvere qualche problema, ne aggiungono dei nuovi.
Perché, invece, non si pensa a come ripristinare l’autorità scolastica, spesso in balia di studenti e genitori che ne condizionano attività e risultati, e perché non si garantisce sicurezza agli insegnanti spesso minacciati e aggrediti dai genitori delinquenti che non accettato il meritato brutto voto ai propri figli asini, la bocciatura e persino il semplice rimprovero?
Un tempo, quando la Scuola funzionava bene, problemi di questo tipo non esistevano. Poi sono arrivati i ministri sapientoni e riformisti, e il destino della Scuola, ormai, è segnato irrimediabilmente.

Non credo sia corretto obbligare chi non vuole studiare ad andare a scuola oltre i 14 anni, perché costituisce una forzatura che non produce risultati positivi, specie quando domina l’idea di non bocciare nessuno per fare in modo che il merito è uguale per tutti, per chi studia e per i somaroni. L’elevazione dell’obbligo scolastico per chi non è portato e non ha voglia di studiare, produce un incremento del teppismo e del bullismo e rende invivibile la Scuola ai più diligenti.
Chi non ha voglia di studiare, o non è portato per lo studio, è bene che si dedichi a una professione e vada a lavorare. Restituiamo il giusto valore al Diploma e alla Laurea, ora scaduti in attestati di scarsa importanza.

Non c’è nulla di scandaloso se una parte della popolazione futura abbandona il proseguimento degli studi per dedicarsi utilmente alle professioni, a cominciare dalla coltivazione delle campagne abbandonate, all’artigianato, all’industria, all’informatica e alle arti in generale. La chiusura delle cosiddette “botteghe artistiche private” di un tempo, è stato un danno irreparabile per la cultura e per la società in generale. Perciò, non innalzare a 18, ma abbassare a 14 anni l’obbligo scolastico e non far bivaccate chi non ha intensione di studiare.

Credo sia auspicabile indirizzare i ragazzi che non vogliono studiare, sopo i 14 anni, agli istituti tecnici per imparare un mestiere.

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