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Referendum in Svisseta

Novembre 2008 - Il referendum sulla legge federale che regola l’uso di sostanze stupefacenti, le misure di prevenzione, la riduzione dei danni, la repressione e le terapie per i tossicomani, ha dato esito confermativo con il 68% dei voti favorevoli, anche per la distribuzione di eroina sotto controllo medico. E’ stata invece bocciata con oltre il 63% dei voti contrari, l’iniziativa popolare per la depenalizzazione del consumo e della coltivazione della cannabis per uso personale, ritenuta utile a contrastare la criminalità legata al traffico e allo spaccio e per proteggere i giovani. secondo alcuni commentatori, è stato respinto con fermezza quel salto nel vuoto costituito dalla depenalizzazione degli spinelli.

Sostanze cancerogene nel fumo e nella marijuana

Ricercatori dell’ospedale di Filadelfia hanno riscontrato, con una speciale risonanza magnetica, che i polmoni di chi inala il fumo delle sigarette degli altri, (fumo passivo), presentano microlesioni strutturali profonde tipiche dei fumatori, anche se meno estese. Nel fumo delle sigarette di marijuana sono presenti sostanze cancerogene come l’ammoniaca, proveniente dai fertilizzanti utilizzati nelle coltivazioni, cianuro di idrogeno e ammine in quantità molto superiore al normale tabacco, Inoltre, chi fuma cannabis inala più profondamente di chi aspira tabacco, così i composti chimici restano nei polmoni molto più a lungo, con effetti ancor più dannosi.

Cannabis tra i banchi di scuola

18/05/2007 - Uno studente milanese di quindici anni muore dopo aver fumato l’innocuo - per alcuni sapientoni - spinello di cannabis durante la ricreazione. In molte scuole italiane si traffica liberamente, si fumano spinelli nei corridoi, nei bagni, davanti ai professori e tra i banchi di scuola durante la lezione, mentre l’insegnante scrive alla lavagna, si pratica il bullismo, si commettono atti di vandalismo e di violenza inaudita sui compagni. Possibile che nessuno vede e nessuno si sente nel dovere di intervenire? Stento a crederlo. Mi chiedo, chi può interesse che ciò avvenga? Oppure l’ignavia del personale della scuola, delle forze dell’ordine, della magistratura e dei politici nelle istituzioni è diventata una virtù?

Droga e società.

12/05/2007 - L’autista dell’autobus che il 10/05/2007, ribaltandosi sulla bretella autostradale di Lamporo (Vercelli), ha provocato la morte di due bambini in gita scolastica e il ferimento di altri venti e di quattro insegnanti, ha dichiarato candidamente di aver fumato uno spinello di cannabis la sera precedente, come fosse la cosa più naturale di questo mondo, in quanto consentita dalla legge.
Coloro che assumono sostanze stupefacenti, oltre a finanziare la delinquenza, costituiscono una grave minaccia non solo per la propria incolumità fisica, ma soprattutto per quella degli altri, provocando incidenti stradali, aggressioni sconsiderate, atti di criminalità e di violenza, che poi finiscono per essere giustificati o blandamente puniti perché chi si trova sotto gli effetti della droga non è in grado di intendere e quindi non è responsabile delle proprie azioni.
L’attuale ministro della salute, noncurante del parere contrario della maggioranza dei cittadini italiani, come primo atto del suoi mandato ha pensato bene di raddoppiare la quantità di cannabis consentita per uso personale. Il tribunale ha poi bocciato il provvedimento e lei avrebbe voluto subito ricorrere. Forse qualcuno di maggior buon senso è riuscito a bloccarla.
Eccole le conseguenze pratiche di tutti quelli che vorrebbero imporre la liberalizzazione della droga o addirittura passarla a carico dello Stato, perché il proibizionismo, secondo loro, non risolve. (Non risolve perché non è vero che si punisce o si mette in condizione di non reiterare). E allora diamogli la medaglia.
Io credo che tutti noi siamo direttamente responsabili quando assumiamo un atteggiamento di indifferenza a problemi di questa rilevanza.

"Cannabis" - 25 volte più forte e più dannosa

18/03/2007 - Il giornale inglese Independent, dieci anni fa, aveva guidato una campagna mediatica per la liberalizzazione delle droghe leggere. Oggi fa marcia indietro per sostenere invece che la nuova cannibis, coltivata in casa sotto lampade a raggi violetti, è 25 volte più forte e danneggia in modo irreparabile il cervello, rende aggressivi e provoca psicosi, paranoia anche violenta e schizofrenia.
Commento = Qualcuno dovrebbe pur dirlo all’attuale ministro della Salute del Governo Prodi; ma chi avrà mai il coraggio di farlo?

Sospeso dal Tar il decreto che innalza a un grammo l’uso consentito di cannabis.

15/03/2007 – I giudici della III Sezione quater del Tar del Lazio, accogliendo le richieste avanzate dal Codacons e da una comunità terapeutica di Taranto, hanno sospeso il Decreto del ministro della Salute Liva Turco, con il quale veniva innalzata a un grammo, la quantità massima di droga leggera “Cannabis” che ogni cittadino può detenere per uso personale, senza incorrere a sanzioni penali, nonostante l’allarmante raddoppio, negli ultimi anni, del numero di consumatori soprattutto giovani. Il ministro ha subito annunciato di voler ricorrere al Consiglio di Stato.
Commento = Chissà se la maggioranza dei cittadini italiani condivide il predetto Decreto? Ma, per alcuni nostri governanti, quelli che giornalmente si battono in petto in difesa della democrazia e del rispetto del popolo sovrano, questo interrogativo conta ben poco, ancor meno delle sentenze dei tribunali, quando non fanno comodo e impediscono di poter imporre ad ogni costo il proprio prepotente punto di vista
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Allarme del ministro dell’Interno sul consumo abnorme di cocaina in Italia.
Sequestrati 250 chili di cocaina a Napoli.


2 Febbraio 2007 - Il ministro degli Interni ha lanciato l’allarme che in Italia c’è un consumo gigantesco e una domanda spaventosa di sostanze stupefacenti e in particolare di cocaina, per una spesa di 4 miliardi di Euro all’anno. Il fenomeno interessa almeno 2 milioni di italiani, con i giovanissimi in costante aumento. I dati del Ministero della Salute svelano che negli ultimi 14 anni, il consumo di droga è aumentata dell’11,9%. Alcuni commenti: “i dati registrati fanno pensare a una sottovalutazione del fenomeno”; “la cocaina è divertente, dà energia, lucidità e migliora l'umore e le interazioni sociali, e proprio per questo è molto pericolosa, perché chi la assume è portato a strafare superando limiti e resistenza fisica, con gravi danni nel momento del crollo”; “si tratta di un problema sociale che annulla per certi versi anche l'azione delle forze dell'ordine, impegnate massicciamente contro il mercato della droga.”; "Non si può chiedere alle forze dell'ordine di contrastare il fenomeno se c'è una tale domanda che viene dalle famiglie, dagli italiani giovani e adulti, perché in un solo anno è stata sequestrata una tonnellata di cocaina e ciò indica che c'è un consumo gigantesco nel Paese, e le conseguenze saranno sicuramente devastanti”.
La droga modifica il codice etico, disinibisce, toglie la paura e dà il gusto del rischio, nasconde gli eccessi e gli estremi, ogni fantasia rischia di diventare realtà, amplifica i difetti del sesso, porta a galla patologie psichiche latenti, ingigantisce il disturbo della personalità e rende inaffidabili, pericolosi, cattivi, sadici e perversi. E allora si scopre che nelle famiglie i figli hanno iniziato a picchiare le madri e a sterminare gli altri congiunti a colpi di coltello, persone che in preda alla paranoia si calano nude dalle grondaie, altri che impugnano il fucile e fanno una strage, c’è chi dopo aver “sniffato” esce per cercare la rissa, per vedere il sangue, per colpire con qualunque mezzo contundente a disposizione, chi si dà al sesso estremo, all’incesto, alla pedofilia, chi alla guida di auto provoca incidenti mortali, e nascono le Bestie di Satana e coloro che seviziano per ore una bambina e la riducono in piccoli pezzi.
Ormai la droga si spaccia un po' dovunque: negli uffici e perfino negli ospedali, a scuola e nei cantieri di lavoro e colpisce vip, politici in carriera, banchieri insospettabili, industriali, attori, imprenditori e bancari, operai e studenti, insegnanti e medici, piloti ecc., e noi affidiamo quotidianamente la nostra vita e quella dei nostri familiari nelle mani di persone con la mente condizionata e ottenebrata dalla droga. Andando così le cose, in un immediato futuro, avremo una classe dirigente e i vertici del Paese rappresentati da persone irresponsabili, con la mente fusa, ottenebrata dalla droga e in stato confusionale, che non saranno in grado di rendersi conto dei danni che andranno a combinare.
Commento = Il fenomeno della droga, come quello della delinquenza negli stadi e altrove, è ormai fuori controllo, nonostante il grande valore delle forze dell’ordine, che fanno l’impossibile per poi vedersi annullare e rendere vano impegno massimo e sacrificio. La nostra società è impotente, perché le istituzioni democratiche non sono all’altezza, incalzate dai soloni della sociologia e dai sapientoni della rieducazione in luogo della punizione, della giustificazione generalizzata e della impunità. Luoghi e spacciatori sono ben noti alle forze dell’ordine, ma i responsabili continuano a esercitare liberamente la propria attività, non possono essere toccati, e quei pochi che finiscono in prigione vanno rimessi subito in libertà, con l’indulto e con l’amnistia per cancellare i processi in atto, in quanto ce ne sono troppi e ingolfano i tribunali. E così si dice che il proibizionismo è inefficace, ma non c’è mai stato. Esiste invece l’impunità e il premessivismo latente, che ingigantisce il fenomeno e lo renderà irreparabile.

Raddoppia la dose minima di cannabis per uso personale.
Incentivo per il possesso e l'uso di spinelli.

13/11/06 - Con un decreto del ministro della Salute Livia Turco, in attesa dello sbandierato provvedimento di riforma della legge Giovanardi-Fini, viene innalzato da 500 a 1000 mg. (pari a 15-20 spinelli), il quantitativo massimo di cannabis consentito per uso personale. Ai possessori può essere comminata soltanto una sanzione amministrativa. Come di consueto, non sono mancate polemiche e sceneggiate in Parlamento. C’è chi sostiene che “si è voluto autorizzare i ragazzi a fare uso di spinelli e a mettere in tasca un po’ di cannabis in più”, che “il provvedimento è l’anticamera della legalizzazione delle droghe”, “questa è una politica omicida” e “si è voluto fare un regalo agli spacciatori, compresi quelli rimessi in libertà dall’indulto”, “il provvedimento ha parvenza ideologico-politica, crea confusione e non introduce quel taglio educativo e formativo necessario per contrastare il fenomeno-droga”, “non è spostando con l’ago della bilancia in più o in meno che si risolvono i problemi di primaria importanza”, ecc. ecc.
Commento: Un piccolo passo alla volta. Ci stiamo avviando verso la legalizzazione delle droghe leggere, tanto per cominciare, fortemente voluta da quelle minoranze politiche delle manifestazioni di piazza che già nel passato, trovandosi in posizione determinante nelle coalizioni di governo, con forzature e ricatti hanno provocato danni gravissimi che mai più potranno essere riparati senza rischiare cali consistenti di consensi elettorali. E il fatto che la maggioranza dei cittadini è contraria alla legalizzazione della droga, non ha alcuna rilevanza, per i più accaniti proclamatori di democrazia e civiltà.

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