| Giorgio
Ober
sito Web www.giobe2000.it
Vive
e lavora a Trento. Ha consumato la sua vita professionale tra i banchi
di scuola, cercando di prendere ai suoi giovani allievi lo spirito e
la vitalità dei loro freschi giorni e di dare loro in cambio
(insieme alle fredde, ma dovute..., nozioni) la consapevolezza della
propria anima, la forza del libero pensiero e il piacere di condividerlo.
Pur essendo di formazione tecnica ha sempre cercato di umanizzare il
proprio lavoro, riducendo all'essenziale la dottrina e mettendo al centro
la dignità dell'individuo, vestendolo con personalità
al di là e al di fuori degli stretti meccanismi del sistema.
Anche per questo ama, talvolta, riflettere e far riflettere, emozionarsi
ed emozionare...
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| Aria
d'autunno
L'aria
del mattino
si insinua frizzante
tra le pieghe della camicia
stimolando un risveglio
non ancora del tutto ultimato.
...
Sulla via del ritorno,
con il suo tiepido alito,
spegne il leggero malessere di una giornata
spesa a consumare parole
e a dipingere gli istanti
di una vita sempre uguale.
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Lacrime
di nostalgia
Ogni
istante passato
ha scavato nel cuore
una sottile traccia profonda.
Ma
non tutto è perduto…
I ricordi
galleggiano leggeri
come una bolla di sapone.
Assumono
i mille colori dell’iride,
rinfrancano lo spirito,
per poi svanire in una lacrima di nostalgia,
fugace e effimera, come era nata |
Gocce
di vita
[Pasqua 2005]
La
forza della primavera
prorompe gioiosa sui rami,
ancora anneriti dal polveroso inverno.
Voglio pensare che ogni goccia di variopinta vitalità
sia un leggero pensiero,
una nostalgica presenza
riflessa da un passato mai lontano.
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Magica
notte
[Natale 2005]
Magica
notte di trepida Attesa.
Notte di fiato sospeso
per carpire ovattati rumori strappati al silenzio.
Notte di speranza, repressa dal sonno incipiente.
E al
risveglio...
passi veloci verso le luci intermittenti
e lo stupore e la gioia
di un piccolo desiderio avverato..
Emozionante
Natale,
riflesso negli occhi raggianti
di quel tenero, lontano, bambino.
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Primavera
[Pasqua 2006]
La voglia di un sereno destino
trova conforto nei colori e nei suoni
della nuova stagione.
Possa
la gioia della rinnovata vitalità
illuminare le nostre povertà.
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Bocce
argentate
[Natale 2006]
Il
tenero abete
coperto di luci e lustrini
proietta senza posa
le sue gaie ombre colorate…
Rivedo
i tenui bagliori di tremolanti fiammelle
riflesse nelle fragili bocce
di sottile vetro argentato.
E nel
cuore risuonano
amate voci chiassose
di una gioia povera e vera,
ormai spente per sempre.
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Lontane
armonie
[Pasqua 2007]
Nella fresca aria primaverile
si rincorrono i suoni briosi e lieti
di una festa attesa...
Da un tempo memorabile
emergono giovani volti e voci allegre
che emozionano l’anima |
Speranza
viva
[Natale 2007]
Tra il lieve profumo
di abete
si intrecciano
vivaci pensieri
di gioiosa speranza.
Nel cuore
un bisbiglio leggero.
Un viso garbato
e sereno
che toglie il respiro
in un lieve tormento represso.
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In
memoria di mia Madre
[Annamaria Bortolotti Ober]
[15/07/1924 – 02/08/2007]
L’ombra della
notte
ha spento i tuoi colori.
Ma non temere …
Nel grande vuoto
la tua voce risuona
affettuosa come sempre.
Per sempre!
E le tue braccia
tese
mi avvolgono
in un vigoroso abbraccio.
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Primo
anniversario
[Annamaria Bortolotti Ober]
[15/07/1924 – 02/08/2007]
Amo il verde dell’erba
argentata dal sole e tremante
sotto la lieve carezza del vento.
Amo il verde mantello
del generoso diospiro
sotto il quale scioglievi le ansie
di un destino crudele.
E il tuo viso, tornato sereno,
si illuminava dei ricordi passati
mentre pian piano ti abbandonavi
all’effimera pace
di un momento felice.
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| Acquarello
[Pasqua 2008]
Lieto lo sguardo corre sul declivio
di violette e primole vestito.
Dolce tepore di giovane stagione
che risuona di voci e volti amici
coccolati dal cuore e dalla mente
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