7/4/06
- Religione cattolica e scelte elettorali.
La Chiesa, in occasione della prossima tornata elettorale, ha invitato
a tenere conto della necessità di sostenere la difesa della famiglia
legittima, (e quindi si schiera contro i Pacs e analoghi fenomeni di
disgregazione), della vita dal concepimento alla morte naturale, del
finanziamento della scuola privata e dell’insegnamento nelle scuole
italiane della sola religione cattolica, che è all’origine
della nostra cultura storica, respingendo la proposta di istituire l’ora
di Corano.
Il governo spagnolo ha legalizzato le coppie di fatto e quelle gay e
c’è chi sostiene che, per conseguenza naturale, in Spagna
i divorzi sono già aumentati dell’80%.
A questo punto non posso fare a meno di chiedermi se, per un cattolico,
votare per quei partiti che sostengono tali innovazioni stravolgenti
non equivalga a rinunciare e a tradire quei principi e quei valori fondamentali
che sono alla base della fede cristiana.