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Pasquale,
di Tivoli
Maggio
2007 - Dopo tante stangate, un accenno di riduzione della tassazione.
L’attuale Amministrazione tiburtina, dopo aver selvaggiamente
aumentato la tassa sui rifiuti solidi urbani, in diversi casi triplicandola
e provocando il giusto risentimento della popolazione residente e di
alcuni cittadini che si rifiutano di pagare, ora continua ad affiggere
manifesti annuncianti la decisione di volerla ridurre dal 7 al 15 %.
Sarà forse per un tardivo rimordere di coscienza?
Mi sento preso in giro e menato per il naso.
Il prossimo anno, a Tivoli, ci saranno le elezioni. I pubblici amministratori,
quindi, hanno bisogno di far vedere ai cittadini che sono diventati
improvvisamente tutti più buoni. Ma mica tanto; soltanto un po’.
E quando saranno rieletti, riprenderanno come al solito ad amministrare
allegramente la cosa pubblica, aumentando tasse e gabelle varie e scaricando
sulle spalle dei cittadini laboriosi, le conseguenze negative degli
sprechi, degli errori, delle beghe e delle inefficienze della politica
locale.
Possibile che nel nostro sistema non esistano forme di tutela dei cittadini
nei confronti di una sempre più brutale tendenza alla tassazione
eccessiva e senza limite? Sembrerebbe assurdo e inconcepibile che ciò
accada, eppure è proprio così, L’unica difesa per
il cittadino rimane quella di ricordarsene alle elezioni, evitando di
dare la propria preferenza per partigianeria, per appartenenza o servilismo
di partito, per parentela, per amicizia o perché ci hanno fatto
facile promesse che non verranno mantenute. Senza rendercene conto,
forse, noi siamo direttamente corresponsabili dei risultati deludenti,
della cattiva amministrazione e del peggioramento di tutti i problemi,
senza che se ne risolva alcuno.
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| Pasquale,
di Tivoli
Marzo 2007 - A Tivoli l'ICI ridotta al minimo consentito.
Con l’approvazione del Bilancio di Previsione 2007, il Consiglio
Comunale di Tivoli ha deliberato la riduzione dell’aliquota ICI
per la prima casa, dal 4,8 al 4,0 per mille. L’Amministrazione
comunale sostiene che in tal modo, il risparmio medio per le famiglie
si aggira sui 100,00 Euro l’anno. Inoltre l’addizionale
Irpef resta immutata e si sta studiando il modo di ridurre anche la
Tia (l’odiatissima tassa sui rifiuti).
La decisione è senz’altro lodevole,
ma poco convincente in quanto contrasta con il concreto comportamento
finora adottato dall’Amministrazione comunale, che si è
inventata di tutto per sottrarre altro denaro dalle tasche dei cittadini
tiburtini: autovelox strategici, strisce blu dappertutto, multa selvaggia,
aumento esagerato della tassa sull’immondizia ecc. Spero che questa
decisione non sia il solito contentino demagogico e umiliante in vista
della nuova tornata elettorale. Io credo che le pubbliche amministrazioni
dovrebbero smetterla di sottrarre altro denaro dalle tasche dei cittadini.
La loro virtuosità si misura nella capacità di utilizzare
al meglio, con sapienza e oculatezza, le risorse economiche esistenti,
che sono più che sufficienti, non nell’inventarne delle
nuove.
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12/10/2006 - A Tivoli stangata e aumenti a dismisura della tassa
sui rifiuti.
A proposito della pressione fiscale, le Amministrazioni Comunali di
Centro-Sinistra non si smentiscono mai. Tivoli ne è tipico esempio.
Dopo aver
collocato autovelox in posti strategici nei quali l’ignaro passante
non può sfuggire alla multa salatissima, e riempito le strade
di strisce blu, per il pagamento della sosta delle auto a E. 0.80 l’ora,
(arrecando in tal modo un notevole danno al turismo e una inammissibile
discriminazione tra cittadini, quando i posti macchina sono perennemente
occupati gratuitamente dai residenti, dai disabili e da altri esonerati
vari, e non se ne trovano di liberi), ha pensato bene di cogliere l’occasione
della trasformazione della TARSU nella nuova TIA, (Tariffa di Igiene
Ambientale), per incrementare a dismisura la tassa sui rifiuti solidi
urbani.
Mi duole ammetterlo: soltanto le Amministrazioni di Sinistra possono
permettersi di dare mazzate terrificanti ai cittadini, proclamando senza
pudore di doverlo fare per il bene di tutti, come se parlassero soltanto
a sprovveduti creduloni, e ciò perché i loro sostenitori
assorbono tutto, purché non sia fatto da altri, e le opposizioni
non sanno (o non vogliono) reagire adeguatamente, non essendo in grado
di organizzare tutte quelle sceneggiate plateali, di cui la Sinistra
è maestra, tipo girotondi, cortei e manifestazioni di piazza,
slogan demagogici ecc. Quando poi i cittadini esasperati, che non ne
possono più, si decidono a mandarli a quel paese, allora, dai
banchi dell’opposizione, hanno la tracotanza di accusare i nuovi
arrivati di voler tartassare e svenare i cittadini onesti e laboriosi,
con incrementi fiscali da loro stessi inventati, e di non saper eliminare
le innumerevoli occasioni di sprechi e di sperperi del pubblico denaro
derivanti da metodi di gestione fallimentari, consolidati e condivisi
da tutti.
Chi potrà mai liberarci da politici di questo genere, capaci
soltanto di aumentare senza limiti la pressione fiscale e di non risolvere
mai niente di fondamentale?
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