La Città dei Cittadini - Tivoli.
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Ciminalità.

Criminalità in incremento. Incapacità dello Stato e della politica di contrastarla.
L’uso epidemico della droga, la caduta a picco dei costumi, la negazione dell’etica e della morale, la rinuncia alle nostre tradizioni culturali e religiose, l’invasione dei nostri territori da parte degli stranieri, la crescita esponenziale della criminalità sempre più crudele e violenta, il permissivismo e il garantismo generalizzati, stanno a dimostrare che, in Italia, l’autorità e i doveri dello Stato non esistono più. Lo spaccio e l’uso della droga non trovano ostacoli perché lo Stato non è più in grado di garantire nulla, per colpa della demagogia praticata e del falso buonismo dei politici, praticati per racimolare consensi elettorali, che rendono inefficace qualunque provvedimento punitivo, sebbene doveroso nel rispetto di chi subisce, perché spingono all’indulto, alle scarcerazioni facili, alle riduzioni della pena, alle opportunità per la magistratura di rimettere in libertà persino gli ergastolani e i pluriassassini. La quasi certezza di rimanere impuniti o di evitare di scontare la pena fino in fondo, incentiva tutti i tipi di criminalità, dallo spaccio e uso della droga allo schiavismo delle prostitute sulle strade, alle aggressioni e agli assassinii per futili motivi. Le stesse forze dell’ordine, umiliate e avvilite dalla rimessa in libertà quasi immediata dei pregiudicati acciuffati con le mani nel sacco, sono demotivate e spinte a non intervenire.
La causa principale della inefficienza catastrofica dello Stato deriva dalla non certezza del diritto e della pena, dalla facilità di aggirare e non rispettare le leggi e dall’involgarimento della politica, che si manifesta con la necessità quasi morbosa di conquistare una poltrona e di godere dei privilegi della Casta.
C’è qualcosa che non va, nella politica moderna, che occorre cambiare al più presto, cominciando con il mandare subito in pensione le attuali dirigenze dei partiti politici, dimostratesi clamorosamente inadatte e irresponsabili.

Delinquenza: è la fine del mondo. L’uomo regredisce allo stato di bestia.
Il mondo di sta riempiendo di balordi, di mostri creduli e senza pietà per nessuno, privi di umanità e di civiltà, regrediti allo stato di bestie, e anche peggio: guerre, attentati terroristici, stragi, stupri, distruzione dell’ambiente, incendi e mille altre cattiverie gravissime Da cosa dipenderà?
Possibile che le bravissime persone responsabili di tutte queste buone opere umanitarie, quando si trovano davanti allo specchio non si dicono: “Quanto sono infame”.

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