La Città dei Cittadini - Tivoli.
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Per chi non ho più voglia di votare.

Elezioni: per chi dovrei votare?
Non voglio più votare per chi, in campagna elettorale, promette il cambiamento poi razzola come gli altri. I sindaci che aumentano i ticket parcheggio e ingresso in zona a traffico limitato, invece di ridurli o eliminarli, che creano segreterie particolari faraoniche che costano fior di milioni, che dispensano incarichi esterni e assumono per nomina diretta, schiere di consulenti e di collaboratori, non sono il nuovo modo di governare, non rappresentano nei fatti alcun cambiamento, ma sono i ciarlatani del solito andazzo.

Sistema pensionistico da rivedere e migliorare.
Non ho voglia di votare i partiti che non si impegnano ad istituire un sistema pensionistico basato unicamente sulle contribuzioni effettivamente versate, uguale per tutti, lavoratori, politici e Caste.

Non voto per chi pratica la politica del demerito altrui e della demagogia.
Bisogna dare il voto a chi scrive nel proprio programma elettorale quali problemi si impegna ad affrontare e in che modo, con quali provvedimenti intende risolverli alla radice, cosicché non ritornino. Le solite promesse dei tanti faciloni, la politica del demerito altrui e la demagogia di sempre, riescono a convincere ancora solo gli ingenui e le persone in buonafede.

Non voto per i partiti che non riportano l'IVA al 20%.
Se non si rimuovono alla radice le nefandezze che creano problemi, con i provvedimenti in superficie non si risolve nulla, si tira a campare per aggiungere ai problemi, altri problemi.
L’IVA al 22% ha danneggiato gravemente l’economia, ha contribuito alla chiusure di migliaia di attività produttive e ha fatto dilagare la disoccupazione. Bisogna ridimensionarla di anno in anno.
Non voto per i partiti che non si impegnano a rimuovere questo grave bubbone.

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